22-10-07
IL RUOLO DEL LEADER: COME COMPORTARSI CON IL PROPRIO CANE

Il nostro cane domestico ha ancora una sua gerarchia sociale derivante dall’organizzazione del branco nei lupi.
Nella vita del cane all’interno della famiglia il branco è costituito dai componenti della famiglia e da altri animali. Ogni branco ha il suo “Leader”, è compito del Leader prendere le decisioni per il branco.
L’uomo deve dimostrare al cane d’essere un buon Leader. Questo permette all’uomo di poter controllare meglio il cane e al cane d’essere più tranquillo e sereno grazie ad un Leader affidabile.
Un vero Leader non ricorre MAI alla violenza per imporsi all’interno del suo branco, sono i suoi atteggiamenti ed il linguaggio del suo corpo a dimostrarlo. La violenza e gli atteggiamenti duri portano soltanto il cane ad avere paura e a creare confusione nella scala gerarchica del branco-famiglia. 

Comprendere come si comporta un cane Leader è indispensabile per capire come dovete comportarvi con il vostro cane per avere un rapporto sereno ed equilibrato.

-          Date da mangiare al cane sempre dopo di voi: in natura il capobranco mangia sempre per primo, i subalterni dopo
-          Quando attraversate una soglia fatelo stare dietro a voi: in natura il capobranco precede sempre gli altri. Per lui sarà una conferma del vostro ruolo di Leader.
-          Mantenete sempre voi l’iniziativa dei suoi comportamenti: ad es. iniziate e finite voi di giocare, non il contrario. Se vi fa capire che vuole giocare ignoratelo per qualche minuto, poi chiamatelo voi e iniziate a giocare. Siate voi a decidere quando è il momento delle coccole, del gioco, del pasto.
-          Non dimostrate mai debolezza o indecisione sul da farsi. Un buon Leader, per ottenere fiducia, deve saperla gestire con coerenza, lealtà e rispetto, mai con la violenza.
-          Il capobranco dorme più in alto degli altri per tenere sotto controllo il territorio. Non fate dormire il cane sul  letto ma sempre in una posizione  più  bassa della vostra. Inoltre, non fategli occupare divani e poltrone di sua iniziativa, potrebbe prenderne possesso!

 

Alcuni consigli

  • Incominciate 15-20 minuti prima di uscire ad ignorare il cane ed evitate di salutarlo, uscite come nulla fosse, tranquillamente. Lo aiuterete ad evitare l’ansia da separazione.
  • Quando rientrate  in casa ignoratelo per qualche minuto o perlomeno fino a quando si sarà rilassato, soprattutto se il cane vi salta addosso ed è molto agitato. Aspettate che si calmi poi chiamatelo e coccolatelo.
  • Non picchiatelo se sbaglia, servirebbe solo ad incrinare un rapporto di fiducia e dimostrare la vostra debolezza: molto meglio dargli un NO secco ed ignorarlo per un po’, l’indifferenza è un’ottima arma per conquistare attenzione.
  • Il premio è un elemento fondamentale per l’educazione del vostro cane, va quindi dato al momento giusto e legandolo sempre a comportamenti corretti. Se volete ad esempio dargli un biscotto, fategli fare il seduto  o qualcosa che gli avete insegnato, poi premiatelo. Non abituatelo ad avere tutto sempre e gratuitamente.
  • I vizi e le eccessive premure non fanno un cane felice! E’ un cane ed ha le sue caratteristiche etologiche e le sue regole, diverse da quelle di noi umani, imparate e rispettarle.
  • Imparate ad abbinare un corretto tono di voce a ciò che volete che lui apprenda, non confondetelo con mille suoni (parole) e mille gesti, siate chiari, concisi e coerenti. Un gesto o un atteggiamento sono molto più utili di tante parole per lui incomprensibili … i cani tra loro comunicano con il linguaggio del corpo.