Portare a casa un cucciolo è una bellissima avventura se si ha già esperienza nell’educazione di un cane.
La convinzione “prendo un cucciolo così lo cresco io come voglio” non è, in realtà, tra le più corrette.
Crescere un cucciolo è una cosa che non si improvvisa, c’è il rischio di commettere degli errori che potrebbero portare ad avere un cane che non saremo in grado di gestire in ogni situazione.
Ecco perché se non si hanno esperienze precedenti, sarebbe meglio adottare un cane già adulto, con un carattere già ben definito, il carattere che volete abbia il vostro cane!
Il vostro comportamento ed i condizionamenti dell’ambiente in cui cresce lo influenzeranno per tutta la vita: avrà bisogno di molto affetto ma anche di socializzazione, di educazione e di regole.
Le prime settimane sono molto importanti per la sua educazione, il cucciolo è curioso ed in continua esplorazione e tutto ciò che incontrerà in casa o fuori lo vedrà in termini di cose da mangiare, da inseguire, da sgranocchiare. Questo potrebbe creare degli inconvenienti spiacevoli o, addirittura, seri! Dovrete quindi mettergli a disposizione dei giochi adatti e lasciare fuori dalla sua portata gli oggetti a cui tenete.
Attenzione ai giochi che gli date: tenete presente che lui non conosce la differenza tra la vecchia ciabatta o scarpa che gli avete dato per giocare e le vostre costose scarpe; non conosce la differenza tra un vecchio straccio ed il vostro vestito, o tra una vecchia corda ed i cavi elettrici dei vostri elettrodomestici.
Nei negozi specializzati esistono moltissimi giochi sicuri e divertenti adatti per i cuccioli, sceglietene uno tutto per lui!
Per il vostro cucciolo è fondamentale anche il gioco con altri cuccioli: il cucciolo ha l’istinto di mordere e la lotta con i fratellini o altri cuccioli è un ottima scuola per “l’inibizione al morso”. I fratellini si lamentano e smettono di giocare con lui quando sentono male a causa di un morso troppo forte, in questo modo il cucciolo impara che per continuare a divertirsi è meglio non esagerare e impara a controllare la potenza del suo morso.
Il vostro cucciolo potrebbe volere far pratica anche con voi, sarebbe meglio quindi NON insegnargli a giocare alla lotta con le vostre mani/braccia perché lui si sentirà autorizzato a farlo anche con altre persone (bambini o anziani) e continuerà a farlo anche da adulto, e a quel punto non sarebbe più un gioco piacevole!
Scoraggiatelo quindi ogni volta che tenta di mordervi per gioco: gridate “ahi ahi” e allontanatevi subito ignorandolo per un paio di minuti, poi tornate a giocare con lui. Imparerà che mordere gli esseri umani è assolutamente poco divertente e sconveniente.
Potete farlo giocare tenendo in mano un giochino, insegnategli a lottare con quello, facendo attenzione ad interrompere immediatamente il gioco in corso quando il cucciolo diventa eccessivamente euforico o morde troppo pesantemente l’oggetto, in questo modo imparerà a controllarsi.
Con gradualità insegnate al cucciolo a lasciare il giochino a comando (adottando una parola che lui assocerà a quel comando, ad es.: “Lascia”), in cambio di un bocconcino, che in seguito gli darete solo una-tantum; gli insegnerete così a non essere possessivo.
Una volta che il vostro cucciolo avrà terminato tutto il ciclo di vaccinazioni, incominciate a portarlo al parco a incontrare altri cani, imparerà ad essere socievole e rispettoso con i suoi simili. Siate però sempre cauti ed assicuratevi che tutti i cani presenti siano socievoli e docili e non ci sia pericolo per il vostro cucciolo: il trauma di una aggressione nei primi mesi potrebbe sviluppare paura nei confronti degli altri cani. Se avete la certezza che i cani presenti sono docili, lasciatelo provare nuove esperienze di gioco, non stategli troppo addosso, saprà cavarsela benissimo da solo e farà esperienza di interazione anche con i cani adulti.
Abituate il vostro cucciolo ad essere “maneggiato” dai membri della famiglia e dagli estranei (ma senza esagerare o assillarlo!): toccategli la pancia, le zampe, il muso, le orecchie, in questo modo sarà più semplice in futuro farlo visitare dal veterinario ed effettuare trattamenti e terapie senza farlo sentire intimorito o sotto stress.
Prestate attenzione al momento in cui di solito il vostro cucciolo fa i bisognini, generalmente dopo i pasti, dopo il risveglio e dopo aver giocato a lungo: anticipatelo portandolo subito fuori.
Preparatevi a premiarlo subito con un bocconcino o con le carezze.
I primi mesi portatelo fuori spesso e ad orari prestabiliti, si abituerà a fare i bisognini solo fuori.
Se li fa in casa NON sgridatelo, servirebbe solo a spaventarlo. Se lo sorprendete mentre è in posizione per farli in casa ditegli NO e portatelo subito dove deve farli, premiatelo nel momento stesso in cui li fa.
Nei negozi per animali si possono trovare teli assorbenti per cuccioli che possono essere comodi se non avete la possibilità di portarlo fuori spesso durante il giorno, potete insegnargli a fare i suoi bisognini li sopra ma, attenzione, potrebbe essere un’arma a doppio taglio: al cucciolo infatti insegnate a sporcare in casa sopra ad un telo quadrato, in questo modo lui potrebbe pensare di doverlo fare sempre in casa e si sentirebbe autorizzato a fare i bisognini su tappeti, zerbini, etc.
Questo è uno dei tanti motivi per cui se decidete di adottare un cucciolo, è meglio che lo facciate solo se avete tempo da dedicargli per la sua educazione e per tutte le sue esigenze.
Quando il vostro cucciolo non obbedisce o si ribella, non sgridatelo e non picchiatelo (anche se leggermente): questi vecchi metodi sono controproducenti perché insegnano al cane a temervi. Se ogni qualvolta sbaglia voi lo spaventate urlando o picchiandolo, cercherà di evitare nuove “aggressioni” gettandosi a terra a pancia in su, o facendo pipì, questo stato gli creerà stress tanto da non fargli capire cosa volete insegnargli in quel momento. La paura non aiuta a imparare! Se il cucciolo non obbedisce, è solo perché non ha ancora imparato cosa gli state chiedendo.
Se invece si ribella, è perché è a disagio in quella situazione, e l’unico modo che conosce per risolverla è scappare o usare i denti. Se volete un cucciolo felice e obbediente, dedicate del tempo ad insegnargli quali comportamenti vi sono graditi. Ad esempio: invece di punirlo perché non torna, premiatelo perché vi viene vicino. Il cucciolo ed il cane adulto tendono a ripetere un comportamento che riconoscono come conveniente (voi lo lodate o lo premiate) mentre tendono a non ripetere più un comportamento sconveniente (non lo lodate, non lo premiate, lo ignorate). Per insegnare al vostro cucciolo ad essere più obbediente non dovete cercare di imporvi con la forza.
Il cucciolo deve però imparare che tutto quello che gli piace (cibo, giochi, passeggiate) è gestito da voi: dovete applicare la regola del “niente per niente”. Vuole la pappa o un biscotto? Dateglieli solo se prima si siede. Vuole uscire in passeggiata ma si agita e non si fa infilare collare e guinzaglio? Non aprite la porta finchè non sta fermo mentre gli infilate il collare, rimanete fermi davanti a lui mentre si agita, fate il gesto di agganciarglielo non appena sta fermo, bloccatevi di nuovo se si agita e così via finchè non avrà capito che restare tranquillo e farsi agganciare il guinzaglio è l’unico modo per uscire in passeggiata. E tutto senza doversi arrabbiare ed urlare, basteranno solo pazienza e costanza……non dimenticate che è un cucciolo, dategli il tempo di imparare!
Se poi volete progredire nell’educazione e fare diventare il vostro cane un vero gentleman, portatelo ad una scuola di educazione per cuccioli, nelle “classi per cuccioli” potrà imparare l’educazione dalla A alla Z divertendosi e giocando! Nella scelta della scuola assicuratevi che usino “metodi gentili”, non coercitivi, quindi niente collare a strozzo, niente strattoni e niente forzature, non sono i metodi migliori per educare il vostro cucciolo.
Un cane ben educato è un cane che potrete portare ovunque, e sarà quindi un cane felice, ed anche voi lo sarete.