Il cane ci parla, ascoltiamolo.
Impariamo a rispettare i nostri amici a quattro zampe cercando di imparare a capire il loro linguaggio.
A proposito della naturale tendenza dei cani ad evitare gli scontri (perchè controproducenti per lo stesso soggetto o per il branco), sappiamo che esistono una serie di segnali, chiamati "segnali di calma" o "segnali di pacificazione" che i cani esprimono quando incontrano altri cani (o anche persone, o altri animali), e se ci facciamo caso, la prossima volta che vedremo due cani incontrarsi li noteremo subito (generalmente tra due cani sciolti, perchè i cani al guinzaglio hanno quasi sempre un atteggiamento poco naturale e tendente al guardingo, stanno insomma un po' sulla difensiva).
I segnali di calma vengono fatti da un cane, quando questo ha la sensazione che l'altro soggetto possa essere potenzialmente pericoloso (arrabbiato, minaccioso, sulla difesa), ecco che allora il primo soggetto mette in atto una serie di comportamenti che nel linguaggio canino significano "io sono calmo, ho intenzioni pacifiche, non voglio scontrarmi con te". A questo punto, se il secondo soggetto è un soggetto equilibrato, interpreta i segnali di calma e lo scontro non avviene. I segnali di calma sono:
- girare lentamente la testa a destra e sinistra, evitando quindi di fissare negli occhi l'altro cane
- sbadigliare e guardare altrove
- leccarsi il muso
- annusare per terra
- muoversi molto lentamente e con indifferenza
- avvicinarsi all'altro soggetto facendo un'ampia curva (non diretto verso di lui per intenderci).
Anche noi dovremmo rispettare questi segnali e queste "distanze" quando passeggiamo al guinzaglio con i nostri cani. Se ad esempio incontriamo qualcuno sulla strada non dovremmo andargli incontro direttamente (obbligando i due cani a fare la stessa cosa), ma dovremmo avvicinarci compiendo una curva, per dar modo ai due cani di mettere in atto questo "segnale" di calma. Impariamo il loro linguaggio e stiamo attenti a quando loro "si parlano".
Se un cane vi esibisce “segnali di calma”, significa che in quel momento è a disagio per qualcosa che state facendo, per un vostro atteggiamento o per qualcosa che succede intorno a lui: siate vigili!
Esibendo uno o più segnali vi sta invitando ad interrompere quell’atteggiamento per lui minaccioso o esagerato mostrandovi le sue intenzioni pacifiche.
Se ad esempio vi state avvicinando troppo ad un cane o troppo velocemente o con posture che a lui possono sembrare minacciose e lui vi esibisce uno dei segnali di calma: rallentate o fermatevi, e lasciate che sia lui ad avvicinarsi se ne avrà voglia, non forzate mai i cani a fare amicizia con voi se non se la sentono.
Noi umani usiamo abbracciare per dimostrare affetto o per rassicurare, non è lo stesso per i cani, per loro le “zampe” (braccia) attorno al collo sono segno di dominanza e non tutti lo gradiscono, soprattutto se non sono il vostro cane di famiglia: se il cane esibisce segnali di calma, smettete di abbracciarlo e lasciategli un po’ di spazio eventualmente per allontanarsi.
Una situazione tipica è quando un bambino si avvicina schiamazzando e mettendo le mani sul muso o sul collo di un cane che non conosce: voi potete accorgervi in anticipo se c’è rischio che il cane reagisca male ad una situazione che per lui è di tensione: il cane esibirà uno dei segnali di calma, se il bimbo continuerà nelle sue azioni (che il cane sta interpretando come minacce), potrebbe passare all’attacco.